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PRIMI AMORI, PRIMI VIZI, PRIMI BACI - SUMMER CAMP
Primi amori, prime sigarette, prime festicciole, notti in tenda o sotto le stelle... non vi ricorda niente? Questa estate, Vincent Rousseau si trova a dirigere per la prima volta una colonia estiva e tra animatori scatenati e bambini indomabili queste tre settimane saranno più movimentate del previsto…
Durante un’estate come tante altre, un gruppo di bambini e di insegnanti vivono un’esperienza indimenticabile: ognuno arriva con il suo bagaglio d’esperienze e si ritrova a condividere ogni momento della giornata (e non solo) insieme agli altri.
Passando dal riso convulso al pianto, da forti emozioni ed incontri sorprendenti a situazioni tragicomiche, i bambini e gli adulti vivranno un’esperienza indimenticabile, e con loro rivivremo la freschezza di questi “giorni felici”.
NOTE DI PRODUZIONE
Questo film racchiude i due elementi essenziali del nostro percorso professionale e di vita:
ci siamo conosciuti in un’associazione che si occupava di mandare i bambini in vacanza, ed eravamo entrambi appassionati di cinema. Quello che abbiamo vissuto durante i nostri soggiorni, prima come bambini e poi come animatori, ci ha lasciato un segno: sono momenti di cui ci si ricorda per tutta la vita.
Noi non abbiamo immaginato questa sceneggiatura, ci è bastato rispolverare i nostri ricordi e le nostre emozioni per restituire l’atmosfera dell’estate, l’energia, la potenza dei sentimenti e l’impatto di quei momenti.
E’ per questo che dal nostro lavoro è emerso un film vivo e veritiero, perché fa riaffiorare i propri ricordi d’infanzia e giovinezza: le colonie estive sono un luogo incredibile, il contenitore che raccoglie bambini che arrivano da situazioni sociali e famigliari sempre diverse e che in quel luogo devono convivere ed integrarsi. Il film è infatti pieno di fatti accaduti davvero, di bambini ed educatori veri che abbiamo realmente incontrato nella nostra esperienza: i personaggi sono i bambini di cui ci ricordavamo quando facevamo gli animatori.
Per la location abbiamo sempre pensato al Castello ottocentesco della campagna delle Charentes, dove dieci anni fa facevamo gli animatori e lì abbiamo girato: il parco immenso, i campi sportivi, il dedalo di corridoi, le decine di posti in cui nascondersi, la mensa sconfinata erano lo scenario perfetto per la nostra storia.
Attraverso questa commedia abbiamo voluto condividere con il pubblico quel comune sentimento di leggerezza, gioia e nostalgia che segna tutti coloro che hanno condiviso le stesse cose; è un’esperienza umana, un ricordo dolcissimo, un pezzo di vita indimenticabile.
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